Piovan accelera nel food processing: nuovo stabilimento in Emilia-Romagna e piano da 100 assunzioni

La divisione Food & Powders del gruppo Piovan si prepara a un’importante fase di espansione con l’apertura, prevista per l’autunno 2026, di una nuova sede produttiva a San Felice, in Emilia-Romagna. L’intervento si inserisce in un percorso di crescita che ha visto il business passare, in circa un decennio, da 2 a circa 60 milioni di euro di fatturato.

Il nuovo stabilimento rappresenta un passo strategico per il gruppo, con l’obiettivo di sostenere l’aumento dei volumi e rafforzare la presenza nel settore dell’automazione per il food processing. La divisione è specializzata nella progettazione di sistemi per la gestione e il trattamento di ingredienti alimentari e polveri industriali, destinati a grandi produttori internazionali di cioccolato, creme spalmabili e prodotti dolciari.

La crescita è stata costruita anche attraverso un percorso di acquisizioni e integrazioni industriali, avviato nel 2015 con l’ingresso nel settore food tramite l’acquisizione di Penta, proseguito con Fea Process & Technological Plants nel 2019 e culminato nella strutturazione della divisione Food & Powders nel 2025, fino all’integrazione della modenese BHT.

Il nuovo sito produttivo consentirà di triplicare gli spazi, passando da 5.000 a 14.000 metri quadrati, con possibilità di ulteriori ampliamenti futuri. Lo stabilimento ospiterà circa 100 addetti fin dall’avvio, con prospettive di ulteriore crescita occupazionale.

Sul fronte delle risorse umane, l’azienda ha già avviato le selezioni per circa cento nuove assunzioni, rivolte a diverse figure tecniche e ingegneristiche, tra cui project manager, site manager, sales engineer, progettisti meccanici ed elettronici e software developer. L’obiettivo dichiarato è rafforzare le competenze interne e attrarre profili qualificati anche in ottica internazionale.

Particolare attenzione sarà dedicata a ricerca e sviluppo, con la realizzazione di una testing room dedicata sia alla sperimentazione con i clienti sia allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. Un investimento che conferma la volontà del gruppo di consolidare il proprio ruolo nel settore dell’automazione applicata all’industria alimentare.


Fonte: Gazzetta di Modena