Kerakoll e Fibre Net uniscono le forze per guidare il mercato europeo della riqualificazione strutturale


Kerakoll Group ha annunciato la sottoscrizione di un accordo strategico finalizzato all’integrazione con Fibre Net S.p.A., con l’obiettivo di costituire un polo industriale di riferimento a livello europeo nel segmento del ripristino e del rinforzo strutturale.

L’operazione, ancora soggetta alle autorizzazioni formali, punta a dar vita a un player tra i principali del settore, con un piano industriale che prevede il superamento dei 150 milioni di euro di ricavi in Europa. La nuova entità si posizionerà come uno degli operatori di maggiore dimensione in Italia, facendo leva su competenze complementari e su una visione condivisa di sviluppo internazionale.

L’integrazione sarà progressiva e orientata alla continuità operativa, con particolare attenzione a clienti, progettisti e partner. La famiglia Zampa, fondatrice di Fibre Net, manterrà un ruolo strategico e gestionale, contribuendo alla guida del futuro Centro di eccellenza dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza e la conservazione del patrimonio edilizio.

Il progetto nasce in un contesto di forte domanda: in Italia oltre la metà degli edifici residenziali ha più di 50 anni e la quasi totalità è esposta a rischio sismico, mentre in Europa una quota rilevante del costruito risale a prima del secondo dopoguerra. In questo scenario, il rafforzamento delle competenze nel consolidamento strutturale rappresenta un fattore chiave.

Secondo il management di Kerakoll, l’operazione segna un’evoluzione naturale del percorso industriale del gruppo, con l’ambizione di costruire una piattaforma europea integrata fondata su sostenibilità, innovazione e valorizzazione del capitale umano. Analoga visione è stata espressa da Fibre Net, che vede nella partnership un’opportunità per ampliare la diffusione delle proprie tecnologie e competenze maturate in oltre vent’anni di attività.

Fondata nel 1968, Kerakoll è oggi una multinazionale attiva in 12 Paesi con oltre 2.400 collaboratori e 24 stabilimenti produttivi. Fibre Net, nata nel 2001 a Udine, opera nel campo dei materiali compositi per il rinforzo strutturale e ha chiuso il 2025 con ricavi pari a circa 43 milioni di euro.

L’accordo si inserisce in una strategia di consolidamento e crescita nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze sempre più rilevanti legate alla sicurezza, alla riqualificazione e alla durabilità del patrimonio edilizio europeo.


Fonte: Gazzetta di Modena