Wienerberger entra in Italcer: il colosso di Vienna ottiene la maggioranza del gruppo italiano
Il gruppo austriaco Wienerberger, tra i principali player mondiali nei materiali per l’edilizia, ha siglato un accordo per acquisire il 50% più un’azione di Italcer, realtà italiana di riferimento nel settore della ceramica di alta gamma. L’operazione prevede inoltre un’opzione per il controllo totalitario esercitabile entro il 2027 e sarà finalizzata nel secondo trimestre del 2026.
Italcer, fondata nel 2017 e guidata dall’amministratore delegato Graziano Verdi, rappresenta uno dei principali gruppi italiani del comparto ceramico, con un fatturato 2025 pari a circa 350 milioni di euro e un Ebitda di 75 milioni. L’azienda conta circa 1.200 dipendenti e dispone di dodici stabilimenti produttivi tra Italia e Spagna, con un posizionamento orientato al design e ai mercati internazionali.
L’ingresso di Wienerberger si inserisce nella strategia di espansione del gruppo austriaco, sostenuta da una solida struttura finanziaria. Nel 2025 il colosso di Vienna ha registrato ricavi per 4,6 miliardi di euro, un Ebitda di 754 milioni e un utile netto in forte crescita, accompagnato da un miglioramento della leva finanziaria. La solidità patrimoniale e la generazione di cassa hanno infatti aperto la strada a nuove operazioni di crescita esterna.
Secondo quanto comunicato dalle parti, l’integrazione consentirà a Italcer di accelerare lo sviluppo sui mercati chiave, in particolare in Nord America, rafforzando al contempo la propria capacità industriale e commerciale all’interno di un gruppo leader globale nel settore delle soluzioni per l’edilizia sostenibile.
L’operazione rappresenta un ulteriore passaggio nel processo di consolidamento del comparto ceramico europeo, caratterizzato negli ultimi anni da fusioni e acquisizioni finalizzate a rafforzare competitività, innovazione tecnologica ed efficienza produttiva in un contesto di mercato sempre più internazionale.
Fonte: Sole 24 Ore